Oggi parliamo di funghi. Ma non i soliti funghi da padella: funghi che aiutano davvero la nostra salute.
I funghi non sono né piante né animali, ma appartengono a un regno a sé, che custodisce uno dei segreti della vita sulla terra. Sono i rigeneratori del pianeta: aggrediscono e digeriscono la materia organica, la trasformano in zuccheri e sostanze nutritive essenziali, e le restituiscono alle piante.
Dal punto di vista biologico i funghi ci somigliano più di quanto pensiamo. Si ammalano delle nostre stesse infezioni batteriche e, per difendersi, producono antibiotici — non a caso molti dei farmaci antibiotici più importanti che usiamo derivano proprio dal mondo dei funghi. Non contengono clorofilla ma mitocondri, esattamente come le nostre cellule. E contengono provitamina D, che si trasforma in vitamina D se esposta al sole, proprio come succede a noi.
Con queste premesse si capisce meglio perché tra funghi ed esseri umani esista una correlazione biologica così stretta — ed è anche per questo che alcune specie offrono benefici straordinari per la nostra salute.
Oggi ve ne racconto brevemente tre, che considero fondamentali per il benessere quotidiano.

1. Hericium erinaceus, la Criniera di Leone

È un fungo raro, commestibile ma piuttosto coriaceo — tanto che alcuni ristoranti di lusso in America lo propongono con il nome “Pom-Pom Blanc”. Si sviluppa parassitando alberi di quercia ancora vivi, e cresce sia in Nord America sia nell’ambiente mediterraneo.
I suoi benefici sono rivolti soprattutto al sistema nervoso centrale e agli epiteli:
- Tonico cerebrale. Attraverso le erinacine, sostanze che stimolano il Nerve Growth Factor (lo studiò Rita Levi-Montalcini) e la sintesi di mielina. Per questo può essere utile nella prevenzione dell’Alzheimer, nei problemi neurologici e nel rinforzo della memoria.
- Azione benefica sulla mucosa intestinale. Aiuta contro l’infiammazione del colon e dello stomaco, ed è rigenerante per gli epiteli grazie ai beta-glucani e agli altri composti che contiene.
2. Cordyceps militaris e sinensis, l’oro del Tibet

Originario dell’Himalaya, ha un’origine curiosa: nasce come parassita di un insetto e cresce a 4.000 metri di altitudine (oggi, per fortuna, viene coltivato).
Ha proprietà tonico-rinvigorenti, ottime per migliorare l’energia corporea e la resistenza fisica: è il fungo degli sportivi per eccellenza. Ma non solo — aiuta anche le difese immunitarie, disintossica i reni e dà vigore mentale, soprattutto grazie ai suoi beta-glucani.
3. Ganoderma lucido, il Reishi
Ho lasciato per ultimo questo fungo, ma non per importanza: è quello che mi è più caro.

Sinceramente, mi ha aiutato molto in questi anni a mantenere uno stato di benessere generale e a prevenire i piccoli problemi quotidiani. È diventato un alleato fondamentale per tutta la mia famiglia — compresi il cane e il gatto.
È considerato tra le dieci sostanze terapeutiche naturali più efficaci al mondo, ed è sinonimo di longevità. In Oriente è conosciuto molto bene, come del resto gli altri funghi di cui vi ho parlato — qui in Occidente molto meno, e proprio per questo ci tengo a farlo conoscere.
Contiene circa 400 sostanze attive, tra cui beta-glucani, triterpeni e germanio organico: sono questi i componenti chiave, i principali responsabili dei suoi benefici per la salute.
Beta-glucani + triterpeni + germanio organico = salute
È un fungo che agisce giorno dopo giorno, aiutando tutti i distretti dell’organismo. È un adattogeno: ci aiuta a combattere lo stress della vita di tutti i giorni.
Le informazioni fornite sono a carattere divulgativo e non sostituiscono un consulto medico, specialmente in caso di allergie o se si assumono farmaci.



